Ultimatum della Poli Bortone: “Primarie funerale del centrodestra, riapriamo dialogo per vincere”

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Non ne ha condiviso dal principio il metodo e ora, per lei, le primarie si sono rivelate un “totale fallimento”, anzi a dirla tutta “un funerale” per il centrodestra. Alla luce dei risultati delle consultazioni primarie, Adriana Poli Bortone ha indetto una conferenza stampa nella quale ha concesso cinque giorni di tempo a Congedo e ai partiti che lo sostengono per azzerare il risultato di domenica e ripartire da trattative politiche.

”Oltre a Erio siamo felici perché sono state primarie vere: abbiamo preferito la qualità alla quantità – spiega Pierpaolo Signore, segretario di Fratelli d’Italia – Abbiamo mandato via chi non era iscritto nelle liste elettorali del Comune, né gli extracomunitari non inseriti nelle liste. Se avessimo puntato ai numeri, li avremmo fatti votare. Riteniamo che circa 7 mila leccesi rappresentano una fetta importante del centrodestra leccese”. In prima fila anche Francesco Grasso, uno dei rappresentanti delle civiche polibortoniane, per dimostrare l’apertura della senatrice alla coalizione. Tutti d’accordo sul fatto che uniti si vince, ma chi ha vinto le primarie non farà un passo indietro.

È sempre la solita storia: i detrattori parlano di flop (bicchiere mezzo vuoto), i sostenitori delle primarie parlano di festa della democrazia (bicchiere mezzo pieno). “Le primarie sono alle spalle – spiega Congedo – Occorre istituire un coordinamento con tutti i responsabili dei partiti che hanno sostenuto le primarie. Abbiamo bisogno di un gruppo di lavoro per il programma del centrodestra. L’altro punto è quello delle liste. Metterò in campo ogni azione utile per allargare il centrodestra e renderlo ancora più compatto”. Per il candidato sindaco del centrodestra non si può dire all’elettorato delle primarie che si è scherzato: restituito al mittente  l’ultimatum di Adriana Poli Bortone.