Ulivi dell’area che ospiterà il tunel del gasdotto TAP saranno sottoposti a nuovo ciclo di trattamenti fitosanitari.

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La società TAP ha annunciato che nel corso dei prossimi quindici giorni, gli ulivi censiti in tutte le aree interessate dalla costruzione del tratto italiano del gasdotto TAP (area di cantiere del micro tunnel, percorso della condotta a terra e area del terminale di ricezione del gas) saranno sottoposti a trattamenti fitosanitari.

“Si tratta in sostanza – spiega la società – dei normali trattamenti ai quali le piante di ulivo vengono sottoposte periodicamente e che nello scorso mese di ottobre 2015 erano stati già effettuati sulle sole piante dell’area del microtunnel; oggi che TAP ha acquisito (a vario titolo) tutti i terreni sui quali già lavora e lavorerà in futuro, l’intervento viene esteso a tutti gli ulivi presenti in esse e destinati ad essere temporaneamente spostati”.

L’acquisizione dei terreni sarebbe avvenuta per asservimento, senza trasferimento di proprietà. Non è chiara la natura dei lavori che TAP starebbe effettuando su questi terreni, dal momento che, come confermato dal Ministero dell’Ambiente, i lavori veri e propri di realizzazione del gasdotto non sarebbero mai partiti.

Con nota n. 17785/DVA del 6 luglio 2016, a firma del dirigente Giuseppe Lo Presti, infatti, la Direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali, ha certificato che la società TAP si trova nella “Fase 0”, quella di avvio del cantiere, che consiste in particolare “nella rimozione degli ulivi e realizzazione della strada di accesso all’area di cantiere del micro tunnel”.

La Fase 0 è la fase preliminare, prodromica all’inizio dei lavori, ma non rappresenta inizio dei lavori. Per questa ragione l’autorizzazione unica, secondo quanto sostenuto dal Comune di Melendugno, supportato dalla giurisprudenza amministrativa, l’autorizzazione alla realizzazione del gasdotto sarebbe scaduta da oltre 2 mesi, ossia dal 17 maggio 2016.

Il Ministero dello Sviluppo economico, invece, ritiene che i cantieri possano considerarsi avviati, sebbene i gli unici verbali ufficiali, formalizzati da Polizia Municipale di Melendugno, Ufficio tecnico di Melendugno e Guardia di finanza abbiano certificato esclusivamente attività di allestimento di una rete, di un cartellone di cantiere e alcune operazioni di sondaggio finalizzate alla bonifica bellica e alla valutazione del rischio archeologico. Operazioni, queste, da considerarsi preliminari all’avvio dei lavori.

Tornando ai trattamenti fitosanitari per gli ulivi, la società comunica che le operazioni verranno compiute dalla ditta Mello di Carmiano, “azienda specializzata salentina che, a maggior tutela degli alberi e dell’ambiente circostante, utilizzerà solo prodotti compatibili con l’agricoltura biologica”.

“Il trattamento – viene precisato – (meglio noto localmente come “pompatura”) sarà effettuato alle prime ore del giorno o all’imbrunire (secondo le corrette pratiche agricole) e sarà condotto da personale dotato di patente Spesal. Comunicazioni affisse sul posto daranno conto dei trattamenti effettuati e delle norme di sicurezza a cui attenersi”.