Salento, il turismo aumenta ma vacillano sicurezza e assistenza sanitaria

1573

spiaggia affollata

Sulla sicurezza e l’assistenza sanitaria ci sono ancora molti nodi da sciogliere e questo potrebbe essere un grosso problema, se si considera che la Puglia, e in particolare il Salento, sono tra le mete più gettonate tra i turisti per l’estate 2016. Albergatori e imprenditori sono fortemente preoccupati, in particolar modo in città come Gallipoli che negli ultimi anni, durante l’estate, vedono quadruplicare la popolazione rispetto all’inverno. Secondo quanto emerge dalla segreteria leccese del Sindacato autonomo di polizia (Sap) e da chi opera nell’assistenza sanitaria salentina vi è una forte carenza di uomini e mezzi, nonostante Angelino Alfano lo scorso 28 maggio abbia annunciato, durante le Giornate del lavoro a Lecce, l’invio di nuovi agenti.

Vi sono anche problemi nel campo dell’assistenza sanitaria: il piano per l’estate non è mai partito, come lamenta  Silvano Fracella, primario del Pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. L’organico attuale non è sufficiente a fronteggiare le emergenze estive, di gran lunga superiori a quelle invernali.

Le procedure di reclutamento, comunque, tra mille difficoltà, sono state avviate, come afferma  il direttore Antonio Sanguedolce.