Puglia, lidi aperti tutto l’anno: arriva l’ordinanza regionale

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Un’estate al mare per vedere da lontano gli ombrelloni, canticchiava un motivetto allegro degli anni Ottanta. E, ora, in Puglia sarà possibile scorgere gli ombrelloni tutto l’anno.

Infatti, è stata presentata ieri l’Ordinanza Balneare 2016, portata avanti dall’assessore regionale al Bilancio e al Demanio e Patrimonio, Raffaele Piemontese: finalmente si è giunti alla tanto agognata destagionalizzazione.

Tre i punti focali del documento, mostrato alla presenza dei rappresentanti delle associazioni degli imprenditori balneari e degli enti coinvolti nel settore.

  1. Sanzioni più severe per chi butta mozziconi di sigarette sugli arenili. Si tratta di un’estensione della norma già vigente nelle città dal 2 febbraio;
  2. diffusione su tutte le coste pugliesi di un numero verde, che potrà essere utilizzato per segnalare eventuali reati contro il mare e il demanio marittimo;
  3. la presenza nei lidi di defibrillatori semiautomatici e di personale addestrato al loro utilizzo. Si inizierà con una presenza facoltativa nel 2016 per arrivare all’obbligo vero e proprio nel 2017. In questo modo, anche i lidi più piccoli si abitueranno gradualmente alla novità.

Ma la svolta sta nel fatto che le acque del mare pugliese verranno monitorate durante tutti i mesi dell’anno, ben oltre quindi il lasso di tempo previsto per legge che va dal 1 aprile al 30 settembre.

Gli imprenditori balneari potranno aprire sì il loro stabilimento, dotandolo però dei servizi di salvamento in tutti e 365 giorni. In caso contrario, dovranno esporre un cartello su cui indicheranno l’assenza di tale servizio nel periodo in cui quest’ultimo non è obbligatorio.

Una svolta epocale, quindi, per il turismo pugliese: si va al mare tutto l’anno.