Pronto l’inchiostro invisibile che brilla a richiesta Utile per la sicurezza di documenti e banconote

291

Inchiostro fluorescente che si scioglie nell'acqua (fonte: Schbence) © Ansa

Si illumina e si spegne a richiesta, l’inchiostro invisibile che diventa fluorescente e visibile con la semplice aggiunta di un sale. Lo hanno messo a punto i ricercatori dell’università Jiao Tong di Shanghai, sotto la guida di Liang Li. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Communications, potrà aiutare a tutelare la sicurezza di documenti riservati e banconote.

Ci sono materiali che diventano luminescenti in risposta a sostanze chimiche, luce o calore. Quelli sviluppati finora, però, non sono veramente invisibili quando sono ‘spenti ‘perchè possono essere distinti sia sotto la luce ambientale sia con quella ultravioletta.

Il nuovo inchiostro di basa su composti a base di piombo, che possono essere trasformati in modo reversibile in materiali luminescenti aggiungendo una semplice sostanza chimica che fa da ‘innesco’. Con una stampante a getto d’inchiostro sono stati impressi su una carta pergamena e sia il testo sia le immagini sono rimasti nascosti sia alla luce visibile sia a quella ultravioletta.

E’ l’aggiunta di un sale a modificare la composizione chimica del materiale, che diventa brillante sotto una lampada a ultravioletti. Riapplicando lo stesso sale si può far tornare il materiale allo stato originale, cioè invisibile, e il processo può essere ripetuto più volte. Resta comunque da risolvere il problema di evitare i possibili effetti tossici del piombo e per questo i ricercatori sono già al lavoro in cerca di soluzioni più sicure.