Permessi a costruire: boom nel Salento. «Edilizia in crescita»

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Sono la fotografia di una tendenza nel complesso positiva, la ripresa di un comparto, quello edilizio, che più di tutti, negli ultimi anni, ha patito la crisi. Con qualche sorpresa: la classifica relativa alle entrate che ciascun comune ha messo a bilancio per i permessi di costruire e le relative sanzioni riserva qualche sorpresa. Perché ai vertici della graduatoria non ci sono le località da cui ci si aspetterebbe più di altre un boom edilizio. Non solo quelle, in ogni caso. Accade così, ad esempio, che per entrate pro capite sia Salve il secondo comune in Puglia. E con un buon piazzamento anche in relazione a tutto il Paese: 179esimo posto su 7.988 comuni in Italia.
Lo studio è stato realizzato da Openpolis, associazione che si occupa di analizzare ed elaborare gli opendata disponibili in diversi ambiti, soprattutto politico e amministrativo. Ne viene fuori un quadro estremamente preciso sui bilanci di ogni singolo comune. Bilanci che, come detto, riservano sorprese. Non si può definire altrimenti l’exploit del comune di Salve, che nel 2014 ha incassato 103,31 euro pro capite da permessi di costruire concessi dagli uffici comunali e dalle relative sanzioni. Complessivamente, il Comune guidato dal sindaco Vincenzo Passaseo ha incassato 489.917 euro. Va detto che questa voce, nel grafico relativo agli ultimi cinque anni, è in continuo aumento.