Palazzi storici, dimore e case a corte. Al via la 24esima edizione di “Lecce Cortili Aperti”

Sabato pomeriggio e domenica l'attesa manifestazione organizzata dall'Associazione Dimore Storiche Italiane con il sostegno del Comune di Lecce

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Con l’anteprima del sabato pomeriggio e la proiezione su una seconda edizione durante la stagione autunnale, è stata presentata oggi la 24esima edizione di Cortili Aperti. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Dimore Storiche Italiane con il contributo del Comune di Lecce, può vantare una collaudata organizzazione e un grande seguito di pubblico attratto dalla possibilità di visitare i cortili delle più belle residenze private del centro storico del capoluogo.

Sabato dalle 18 alle 21 si potrà entrare liberamente nei 28 siti dove il giorno successivo – dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 21 – ci saranno anche le visite guidate, lungo quattro itinerari, affidate agli studenti della scuola Secondaria di primo e secondo grado dell’Istituto di Cultura e Lingue Marcelline di Lecce con l’iniziativa “Apprendisti ciceroni”. Per la prima volta, aprono i loro scrigni Palazzo Lecciso (via del Palazzo dei Conti di Lecce, 4), Palazzo Fiermonte (piazzetta Scipione de Summa, 4) e Palazzo Personè, (Via Umberto I, 7).

“Cortili aperti – ha dichiarato il sindaco Carlo Salvemini – è un appuntamento entrato oramai nella tradizione della nostra città. Oggi riproponiamo degli itinerari consueti che aprono allo sguardo dei turisti, ma anche a quello dei leccesi e dei salentini, meraviglie che poche volte durante l’anno si ha la possibilità di ammirare. Stiamo lavorando di concerto con l’associazione Dimore Storiche Italiane per arricchire questa iniziativa, perché oltre ai cortili delle case private e dei palazzi vogliamo aprire i monumenti della città di Lecce e le chiese, che spesso sono chiuse o che non possono essere fruite come si desidera, inserendoli in questi itinerari di valorizzazione e scoperta del nostro articolato e ricco patrimonio artistico monumentale pubblico e privato, così come avviene in altre città d’Italia”.

“Anche quest’anno – ha spiegato Giuseppe Seracca Guerrieri, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane –  ci siamo impegnati a proporre un programma di assoluto rilievo. Oltre alle 28 dimore che si apriranno alle migliaia di visitatori, avremo dei percorsi guidati, delle visite in inglese, francese, tedesco e spagnolo e in tutti i cortili i ragazzi, giovani studenti degli istituti superiori, illustreranno la valenza culturale della dimora in cui ci si trova. Saranno proprio i più giovani, gli studenti e gli artisti che gratuitamente si sono messi a disposizione, i grandi protagonisti di questa edizione e di questa importante manifestazione che, lo ricordiamo, è la più seguita in Italia”.

“Il significato turistico di questa manifestazione è notevole – è il commento dell’assessore al Turismo Paolo Foresio -. Quest’anno monitoreremo i dati relativi alle presenze e agli arrivi nelle strutture ricettive, con l’obiettivo di analizzare i flussi e capire come poter fare sempre meglio. É nostra intenzione riproporre questa iniziativa così di richiamo per i turisti e per tutti i concittadini anche nel periodo autunnale proprio nell’ottica di valorizzare, promuovere e rendere fruibile il nostro patrimonio artistico culturale in vari periodi dell’anno”.

Cortili Aperti è una manifestazione che gode del patrocinio della Provincia di Lecce e della collaborazione del conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce, i cui allievi e docenti si esibiranno nei palazzi storici, spaziando dai canti gregoriani all’elettronica.

Gli itinerari

1 Palazzo Personé, Palazzo Casotti, Palazzo Adorno, Palazzo Bozzi Corso, Palazzo Maremonte, Case a Corte, Dimora Fermontina;

2 Casa a corte Protonobilissimo, Palazzo Chillino, Palazzo Guido, Palazzo Gorgoni, Palazzo Martirano, Chiesa di San Leucio, Palazzo Tinelli;

3 Dimora Muratore, Palazzo Palmieri, Palazzo Apostolico Orsini, Palazzo Ferrante Gravili, Palazzo del Seminario, Palazzo Rollo, Palazzo Palombi;

4 Palazzo Andretta, Palazzo Brunetti, Palazzo Bernardini, Palazzo Morisco d’Arpe, Palazzo Leccino, Palazzo Castromediano Vernazza, Palazzo Grassi.