Occupazione abusiva, la guardia costiera “libera” altre due spiagge sullo Ionio

Interventi a Ugento, dove era stata allestita anche una zona d'ombra di 165 metri quadrati e a Porto Cesareo, localita Scalo di Furno

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Stabilimenti abusivi sulle spiagge pubbliche: continua il monitoraggio da parte della Guardia Costiera di Gallipoli lungo tutta la costa ionica finalizzati alla verifica della legittimità delle occupazioni delle aree demaniali destinate alla libera fruizione.

Nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, gli agenti ieri hanno operato due sequestri tra Ugento e Porto Cesareo.

Nel Comune di Ugento, i militari del locale Ufficio Marittimo hanno sequestrato diversi ombrelloni e sdraio che sono stati prontamente rimossi dalla spiaggia. Il sequestro ha riguardato, in particolare, una locale struttura balneare che, dalle misurazioni eseguite dai militari operanti, aveva occupato  circa 250 metri quadrati in più rispetto a quelli in regolare concessione e realizzando una zona d’ombra abusiva di superficie pari a circa 165 metri quadrati.

Il titolare è stato deferito alla locale Autorità Giudiziaria e le attrezzature sono state sequestrate e rimosse dalla spiaggia che è stata restituita alla pubblica fruizione.

Nel Comune di Porto Cesareo, i militari del locale Ufficio Marittimo hanno sequestrato diversi ombrelloni e sdraio nella località Scalo di Furno. Anche in tal caso l’area era stata occupata illecitamente, all’attualità ad opera di ignoti, mediante il posizionamento di tali attrezzature che sono state rimosse dall’arenile che, anche in tal caso, è stato restituito alla pubblica fruizione. L’area demaniale sgomberata ammonta a circa 70 metri quadrati.