Notte movimentata a Tricase: due atti intimidatori in pochi minuti. Nel mirino studio legale ed abitazione

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Notte movimentata a Tricase: due atti intimidatori in pochi minuti. Nel mirino studio legale ed abitazione

TRICASE (Lecce) – Fiamme ad un portone e l’esplosione di un ordigno in periferia. E’ stata una notte movimentata quella appena trascorsa a Tricase, dove a breve distanza temporale sono andati in scena ben due raid dal chiaro scopo intimidatorio.

Ancora non è chiaro se gli episodi siano tra loro collegati e se tra le vittime vi sia o meno un legame, ipotesi, queste, al vaglio dei carabinieri della compagnia di Tricase che si stanno occupando delle indagini. Erano le 2.30 circa quando ignoti hanno appiccato le fiamme al portone d’ingresso di uno studio legale situato all’inizio di via Gioacchino Toma, nel centro del paese e a pochi passi dalla caserma dei carabinieri.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, che hanno spento l’incendio ed effettuato il sopralluogo. I militari hanno effettuato tutti i rilievi del caso e in queste ore ascolteranno il professionista obiettivo dell’intimidazione messa in atto da ignoti. Ad aiutare le indagini potrebbero essere i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza dell’istituto di credito situato proprio accanto al portone d’ingresso preso di mira, danneggiato ma non distrutto dalle fiamme.

Quasi contemporaneamente vigili del fuoco e carabinieri hanno dovuto raggiungere il lato opposto del paese per un altro grave episodio. L’esplosione di un ordigno artigianale ha rischiato di creare seri danni ad un’abitazione situata lungo via Ludovico Ariosto, strada che collega Tricase alla frazione di Depressa. Si è trattato di certo di un atto mirato, destinato con tutta probabilità a lanciare un messaggio inquietante ad uno degli inquilini dell’appartamento.

I carabinieri sono ora a lavoro per cercare di risalire agli autori di entrambi i gesti e comprendere se vi sia un legame tra loro. Le indagini sono in corso.