Microsoft punzecchia i Mac di Apple nei nuovi spot su Windows 10

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Il sistema operativo Windows 10 rappresenta il prodotto di punta di Microsoft che, comprensibilmente, sta spingendo l’acceleratore sulla macchina del marketing al fine di promuoverlo al meglio anche a distanza di sette mesi dal lancio, sforzi giustificati dalla volontà di tagliare il traguardo dei miliardo di dispositivi Windows 10 entro i prossimi 2-3 anni.

In ciascuno spot Kristie e Jess, presentate come “persone vere pagate per opinioni vere”, illustrano in che modo i PC Windows 10 risultano utili per portare avanti l’attività oggetto degli spot, ovvero ricorrere agli strumenti multimediali per insegnare ai bambini temi legati al mondo degli insetti.

Tali metodi comprendono diverse funzionalità che i dispositivi Mac, al momento, non possiedono: dal supporto a Cortana e all’interfaccia tattile, per arrivare a Windows Hello, il sistema di autenticazione basato sulla scansione dei dati biometrici.

Una nuova serie di video promozionali pubblicati nelle scorse ore nel canale YouTube Windows ufficiale torna a sottolineare alcuni dei punti di forza della più recente release  del sistema operativo Windows, non senza risparmiare alcune frecciatine ai dispositivi OS X di Apple. In ciascun video, infatti, non manca un riferimento ad una specifica feature presente su Windows 10 ed assente nei Mac OS X.

A confrontarsi non sono solo due aziende ma due differenti modi di concepire il personal computer. Da un lato Microsoft con Windows 10 ha creato una piattaforma unica, nata per adattarsi al meglio a qualsiasi tipo di device, notebook o tablet, e che con i dispositivi ibridi offre all’utente il meglio dei due mondi. Dall’altra Apple continua a portare avanti una politica commerciale che segue canoni più “tradizionali” per dare corpo ai portatili Mac e che mantiene distinte la piattaforma mobile da quella dei fissa – da un lato iOS per iPhone e iPad, dall’altro OS X per i Mac. Ciascuno troverà nell’uno o nell’altro approccio quello più consono alle proprie esigenze, fermo restando che, seppur in maniera meno marcata di quanto avvenuto con Windows 10, la tendenza alla convergenza tra fisso e mobile emerge progressivamente anche nel catalogo dei prodotti Apple.