Lupiae servizi. Chiesto il prolungamento dei contratti part – time fino al 2018

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La società Lupiae, che da anni si occupa della gestione di servizi per conto della città di Lecce, quali la manutenzione degli immobili comunali o la gestione degli asili nido, dei musei e quant’altro, è di nuovo in area di tempesta.

La società, infatti, ha chiesto ai propri dipendenti un ulteriore sacrificio, chiedendo il prolungamento dei contratti part-time fino al 2018. Per altri due anni, i lavoratori di Lupiae svolgeranno così la propria attività dalle 4 alle 10 ore in meno rispetto alle consuete 40 settimanali, come accade ormai da oltre sei anni.

Sono state richieste garanzie di pagamento ma sia il Sindaco di Lecce Paolo Perrone che la presidente di Lupiae Tatiana Turi si sono detti soddisfatti della risposta matura dimostrata dai dipendenti, pronti al sacrificio per risanare una crisi che sembra non avere fine.

Perché le entrate comunali non sono aumentate, così pure quelle della società di servizi. Di qui, la decisione di continuare a ridurre l’orario lavorativo per evitare lo spauracchio del licenziamento di massa.

La preoccupazione, però, resta. “Finora abbiamo percepito lo stipendio ogni 10 del mese, grazie all’impegno del Comune – asserisce Luca Panico, nuovo segretario provinciale del sindacato Confial e dipendente della Lupiae -. Non sappiamo cosa succederà ora che in diverse commesse è subentrato il Ministero della Giustizia, che ha già accumulato un ritardo di due mesi per i servizi offerti presso il Tribunale”. Si parla, infatti, di un ammanco da 260mila euro. 

Da qui, la richiesta al prefetto Claudio Palomba di sedersi al tavolo delle trattative e trovare una soluzione al problema.