L’EUROPA PRONTA AD ABOLIRE IL ROAMING: CHIAMATE, SMS E DATI SARANNO GRATUITI

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Telefonare, inviare sms e navigare su internet sarà gratuito in tutti i paesi dell’Unione Europea a partire dal prossimo 15 giugno. A stabilirlo è stata la Commissione UE che ha presentato una nuova proposta per cancellare il roaming nel Vecchio Continente. La novità è che non ci sarà più un limite di tempo per sfruttare l’allineamento delle tariffe a quelle nazionali quando si è all’estero, poiché il vincolo temporale dei 90 giorni è stato cancellato per favorire i lavoratori pendolari (per esempio gli italiani che si recano ogni giorno in Svizzera, Austria o Francia) e gli studenti Erasmus.  Sulla carta il provvedimento, che sarà ratificato entro il 15 dicembre dal Collegio dei commissari, lascia irrisolta l’insidia dei costi, poiché all’interno dei diversi paesi europei ci sono notevoli differenze nelle tariffe: in Lettonia si spende un sesto rispetto all’Irlanda. La Commissione ha deciso che saranno gli operatori a dover risolvere il problema considerando la residenza dei clienti e i legami permanenti con il Paese in questione.  Se la compagnia nota casi di traffico inesistente nel Paese d’origine rispetto al volume in roaming, oppure l’intestazione di sim multiple usate soprattutto in roaming, potrà intervenire applicando maggiorazioni alla tariffa in uso. Da Bruxelles, però, non vogliono brutte sorprese, indicando in 4 centesimi di euro il sovrapprezzo per la chiamata, 1 centesimo per un SMS e 85 centesimi per ogni megabyte di traffico web (e in caso di dissidi tra le parti, entrerà in gioco l’autorità di regolamentazione nazionale).  La Commissione Ue si è espressa anche in merito a WiFi e rete 5G, tecnologie che entro il 2020 dovranno essere a disposizione di ogni cittadino europeo. Per il WiFi si punta a creare il sistema WiFi4Eu con hotspot gratuiti in vari spazi pubblici delle città, garantendo al contempo a ogni famiglia (a prescindere da dove viva) una velocità di connessione di 100 Mbps. Per la rete ultraveloce 5G invece ci sarà in primo passo che mira a fornire connettività in almeno uno o due centri principali di ogni paese, mentre entro il 2025 si dovrà navigare in maniera rapida ovunque: dalle piazze alle stazioni ferroviarie in ogni città del continente.