Lecce, bando vendita dei beni immobili comunali. All’asta anche lo stadio

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Recuperare almeno due milioni di euro entro l’anno, per rimpinguare così le casse comunali grazie alla vendita dei beni immobili di sua proprietà.

Questo l’obiettivo di Palazzo Carafa, delineato nel nuovo bando presentato dall’assessore al Patrimonio Attilio Monosi: un Piano di Alienazione che dovrebbe prevedere, tra l’altro, anche la messa in vendita dei 180mila metri quadrati dell’area stadio, attualmente destinati a uso sportivo ma con possibilità che si trasformi in uso residenziale , social housing e commerciale per 19 milioni di euro.

In totale, comunque, ventinove immobili, 13 locali e 39 terreni, tra cui scegliere, per un valore complessivo di 78 milioni di euro.

Le scelte sono molteplici: ad esempio, potrebbe essere messo in vendita il Tribunale di viale De Pietro per 16 milioni di euro; l’Istituto Siciliani di via Leuca a 7 milioni per una superficie di 5842 metri quadrati; o, ancora, il chiosco dell’ex City Terminal a 50mila euro.

Nessuna sostanziale differenza rispetto ai precedenti bandi, come ci ha tenuto a precisare l’assessore Monosi in una recente intervista al Quotidiano. Solo un ritocco al ribasso del 20%, per rendere più appetibili i prezzi sul mercato, facilitandone così la vendita e il ricavato.