La zia del fidanzato: “lui ieri era tranquillissimo, come se conoscesse appena Noemi”

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Specchia.  La testimonianza di una zia paterna di Lucio Marzo, tra l’altro sua vicina di casa. La donna ha raccontato di aver visto il ragazzo ieri sera perché lui le ha chiesto di poter usare il suo telefono per fare una telefonata al fratellastro e chiedergli di portargli le sigarette.

Lucio era tranquillissimo -ha detto la donna –e ha ribadito di stare sereno perché estraneo alla scomparsa di Noemi. Tuttavia -ha ribadito la zia-  era fin troppo tranquillo e distaccato come se la vicenda non gli riguardasse affatto e come se Noemi non fosse la sua fidanzata, ma una ragazza qualunque appena conosciuta“.