Il Salento protagonista al “Tourisma 2019” di Firenze. Nuovi solchi per i viaggi culturali

Risvolti positivi dal Salone internazionale dell’Archeologia e del Turismo culturale di Firenze per Gallipoli, Lecce, Taurisano, Alezio, Ugento, Sannicola e Calimera“

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Il Salento si fa apprezzare al Salone internazionale dell’Archeologia e turismo culturale “Tourisma 2019” che si è svolto nell’ultimo fine settimana in quel di Firenze. Vi hanno preso parte diverse rappresentanze comunali tra cui quelle di Gallipoli, Lecce, Taurisano, Alezio, Ugento, Sannicola e Calimera. A fare da traino nella sala verde del palazzo dei congressi il workshop, patrocinato dal Comune di Gallipoli, e ideato dal regista e attore Agostino De Angelis, che è stato strutturato come un percorso volto a valorizzare il patrimonio culturale, prendendo come tema cardine, il Mediterraneo. “Un successo di pubblico per il workshop intitolato ‘l’Italia nel Mediterraneo, incontro di culture tra passato e presente’, organizzato dall’associazione Archeotheatron che presiedo e ideato dall’attore regista Agostino De Angelis, in occasione di TourismA 2019 a Firenze” dice l’organizzatrice gallipolina Desiré Arlotta, “sono molto soddisfatta per la riuscita dell’evento in cui ho avuto il piacere di coinvolgere il Salento e in particolar modo le città di Gallipoli, Sannicola, Ugento, Taurisano, Alezio, Calimera e Lecce. Sarò felice di poter dare continuità alla valorizzazione del patrimonio salentino attraverso eventi anche nella mia terra. Un mare che è sempre stato luogo di interazione culturale, di incontro tra genti e culture diverse, modi di vita, tradizioni, organizzazioni sociali, conoscenze scientifiche e tecnologiche, che si sono amalgamate tra loro divenendo la base della cultura europea e internazionale”.

Il workshop, uno tra i più importanti della manifestazione, si è svolto nel pomeriggio di sabato nella sala verde del Palazzo dei Congressi di Firenze alla presenza di numerose autorità tra cui le rappresentanze del ministero dei Beni culturali. Nel corso dell’incontro sono state illustrate dal  consigliere comunale gallipolino Tony Piteo, le bellezze cittadine ed è stato evidenziato il ruolo strategico di Gallipoli dal punto di vista culturale incardinato con le altre realtà salentine presenti.

“Uno dei momenti con il maggior pubblico in sala” conferma Piteo, “è stato proprio quello relativo relativo al nostro territorio e questo dimostra l’attenzione che il Salento e Gallipoli sono in grado di attrarre, insieme a tutto il comparto culturale e archeologico. Molto interessante vedere come la nostra terra sia sempre in grado di attirare un pubblico importante. Uscire dalle mura della città vuol dire avere conferma di quanto la nostra realtà sia rispettata e amata in tutto il mondo, al di là della più sterile retorica. Al termine del mio intervento” conclude il consigliere gallipolino, “numerosi interessati, addetti ai lavori e curiosi hanno voluto approfondire l’argomento de visu. E questa non è che una piccola grande conquista per noi tutti”. Tra le presenze annunciate al Salone fiorentino diverse realtà artistiche e culturali tra cui Ombretta Del Monte, artista e critico d’arte, Massimo Bacci, direttore dell’orchestra “Massimo Freccia”, Sonia Signoracci, direttore artistico del Santa Marinella Short Film Festival, lo storico Livio Spinelli. E ancora Stefano Colombo, presidente dell’associazione Libertamente e direttore delle Compagnie Teatrali Monzesi, Valerio Faccini, fotografo di scena, e numerosi coreografi tra cui Tania Stamerra dell’Art Mood Ballet di Gallipoli.