Grottelline, rischia di diventare una discarica ma il MiBACT dichiara l’interesse culturale del sito

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Si è occupata del caso anche Striscia La Notizia. Il sito archeologico Grottelline, a Spinazzola (BT), di grande interesse storico, ambientale e culturale, rischia di diventare una discarica.  Tombe, grotte e insediamenti dell’età neolitica, una chiesa rupestre e una Masseria dei Templari, altri elementi ricchi di storia e la biodiversità caratterizzano questo luogo.

Contro la discarica si è già schierata Legambiente Puglia e ora anche il MiBACT dichiara l’interesse culturale del sito.

“A confermare la valenza storica e architettonica di Grottelline, in agro di Spinazzola, – afferma Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, – che ancora oggi rischia di ospitare un impianto di rifiuti, arriva la decisione del Ministero che dichiara l’interesse culturale del sito. La discarica, infatti, ricadrebbe a pochi passi da masserie storiche, da un sito del Neolitico risalente a circa 8 mila anni fa e da un complesso rupestre”.

L’interesse culturale, secondo il Ministero, riguarda principalmente il sistema composto da Masseria Grottelline, Masseria Salomone e il percorso della lama che le mette in diretta comunicazione: lungo il profondo solco della lama si sono sviluppati ben 15 complessi rupestri in un’età compresa fra il Neolitico e il Medioevo che abbracciano i territori di Poggiorsini e Spinazzola.

Ma non è sufficiente solo la difesa contro la discarica. Per Tarantini, infatti, il Ministero dovrebbe intervenire per proteggere la biodiversità che caratterizza il sito: “Chiediamo al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Puglia – conclude –  di ampliare l’estensione della zona SIC-ZPS “Murgia Alta” al fine di tutelare due specie protette quali il falco Lanario e il falco Grillaio”.