Castello Carlo V e Mura Urbiche, nuovo programma di visite guidate

A partire da sabato 28 luglio il Castello Carlo V e il tratto nord occidentale delle Mura Urbiche si apriranno a quanti, cittadini e turisti, vorranno conoscerne la storia attraverso delle visite guidate.

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La storia si riapre alla città. Da questo sabato, 28 luglio e fino al 6 settembre, il Castello di Carlo V e il tratto nord occidentale delle antiche Mura Urbiche potranno essere visitati da cittadini e turisti desiderosi di conoscere nel dettaglio gli antichi segreti di Lecce attraverso visite guidate. L’annuncio arriva dal Comune che ha previsto diciotto appuntamenti previsti, articolati per due turni di visite: uno dalle 18 e l’altro dalle 20. – dal 28 luglio al 6 settembre.

Sono itinerari pensati per piccoli gruppi composto da massimo 25 persone, quindi è necessario prenotare al numero 0832/246517. Le visite partiranno dal Castello di Carlo Vi, in via XXV Luglio.

Il servizio di visite guidate, che sono gratuite, è stato finanziato tramite Por Puglia Fesr Fse 2014-2020, Azione 6.8, riguardanti gli interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche. E si aggiunge ad altre due altre iniziative finanziate dallo stesso bando e realizzate nei pressi dell’info point turistico del Castello: un ciclo di performance teatrali “Trip, Viaggio nel Salento tra santi e fanti”, a cura dell’associazione culturale Factory Compagnia Transadriatica e un ciclo di visite teatralizzate “Lecce Medioevale” all’interno del Castello, a cura dell’associazione Improvvisart.

Un patrimonio da valorizzare

“Valorizzare e promuovere il nostro inestimabile patrimonio artistico e culturale – dichiara l’assessore al Turismo Paolo Foresio – significa da una parte consentire ai cittadini di conoscere la propria storia e dall’altra consentire ai turisti in visita nella nostra città di apprezzare le nostre ricchezze culturali, garantendo in questo modo un programma di fruizione più ricco possibile. Questo servizio di visite guidate del Castello Carlo V che, ricordiamolo, è la più importante fortificazione di Puglia, e della parte nord occidentale delle mura urbiche si aggiunge al programma di apertura e visita delle nostre chiese barocche, concordato con la Curia di Lecce e va, ancora una volta, nella direzione  della fruizione dei beni culturali di cui Lecce è ricca”.