Brindisi. Né concerti né eventi: già finita l’estate in città. Lo show è in provincia

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Né concerti né eventi: già finita l’estate in città. Lo show è in provincia

Quella che si considera l’estate brindisina, l’arrivo di artisti importanti o di rassegne di appuntamenti, sembra essere un lontano ricordo. E’ una Brindisi che la sera prende comunque vita, godendosi il passeggio sul lungomare, o le sue realtà commerciali ma che, in questo 2017, segna uno degli anni storicamente più poveri sul piano dell’offerta artistica e di intrattenimento. Sembra essere una Brindisi non tanto vuota, dal punto di vista del movimento, ma spenta di contenuti. L’assenza del tradizionale tabellone di appuntamenti estivi, curato dall’amministrazione comunale, la chiusura, negli ultimi mesi, di alcuni locali, e non in ultimo le difficoltà legate ad aspetti organizzativi, sostenibili, finanche a difficoltà legate alle nuove norme di sicurezza, riassumono questo particolare momento storico.
Sul piano dei grandi artisti, capaci nel tempo di catalizzare la partecipazione della cosiddetta massa, anche da fuori, Brindisi da tempo non ospita ad esempio un grande concerto all’aperto. I tempi in cui si dibatteva sulla qualità o sulla scelta di ospitare una cantante, ad esempio del calibro di Gloria Gaynor, che arrivò in città nel 2010, sembra davvero un ricordo lontano. Così come sembra un lontano ricordo come, quasi ogni manifestazione estiva, di carattere musicale e non solo, ospitasse migliaia di spettatori all’interno del piazzale Lenio Flacco. Del resto, il calo di appuntamenti estivi proposti non è stato netto e radicale, ma sembra più che altro figlio di un processo di concause che si sono pian piano incanalate in una veloce accelerazione nell’ultimo biennio. Chiusura di locali e di festival che pian piano hanno alzato bandiera bianca: nell’estate 2015 ad esempio, fu dibattuta l’esclusione del Festival del Blues dal tabellone estivo; da lì in poi, un festival, che ha collezionato ben sedici edizioni, si è improvvisamente fermato. Dal blues si può passare alla musica classica: il Baracco Festival Leonardo Leo, seppur ridimensionato nelle sue ultime due edizioni, in questo 2017 è ancora assente dall’agenda appuntamenti del territorio. Sui locali poi, che storicamente hanno puntato sulla musica dal vivo, nel corso di tutto l’anno, organizzando rassegne di appuntamenti fissi, la città di Brindisi in questi ultimi anni ha registrato diverse chiusure e perdite significative. Dal Goblin’s al Big Ben che ha cambiato gestione, dal vecchio Church al Bloom, poi diventato Dopolavoro, dal Buena Vista al Marrakech, fino al Caffellata e tanti altri.