Brindisi. Dall’Asl il cartello-shock: “Vietato aggredire il personale in servizio”

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Il cartello dell'Asl (foto Max Frigione)

BRINDISI – “Si ricorda che aggredire verbalmente o fisicamente il personale sanitario in servizio costituisce reato, pertanto gli atti di violenza saranno perseguiti per legge»: è costretta a ribadire l’ovvio la Asl di Brindisi negli ospedali del capoluogo e del circondario. A informare la gentile clientela di quanto è già previsto dal codice penale, di ciò che tutti dovrebbero sapere e osservare all’insegna del vivere civile. La decisione – destinata a far discutere – di affiggere il messaggio è stata presa alla luce delle continue aggressioni di cui sono state vittime medici e infermieri in tempi recenti.