Borse di studio post-laurea. Agenzia delle Entrate chiede tassazione 35%

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Sembrava una ventata d’aria fresca e l’occasione giusta per potersi specializzare, anche all’estero.

Le borse di studio post laurea di “Ritorno al futurodovevano, infatti, garantire, ai laureati più brillanti, la chance di iscriversi a un master di livello, grazie a un’erogazione complessiva di 20mila euro. Un sogno, insomma.

Purtroppo, la tegola che si abbattuta sugli studenti vincitori è stata tutt’altro che indolore.

L‘Agenzia delle Entrate, infatti, che dal 2012 ha deciso di uniformarsi al parere del ministero del Lavoro, ha asserito che i fondi comunitari europei fossero anch’essi da tassare.

Dato che le suddette borse di studio erano finanziate per il 50% dalla comunità europea, gli studenti si sono visti recapitare una richiesta di rimborso del 35% dell’importo totale ricevuto, 7 mila euro a fronte dei 20 totali.

Nei giorni scorsi, tuttavia, una studentessa è riuscita a ottenere la possibilità di pagarne solo la metà, grazie al suo avvocato che ha puntato tutto sulla buona fede della ragazza e sul fatto che le interpretazioni della questione fossero piuttosto aleatorie.

E l’episodio ha creato un precedente cui potrebbero far ricorso tutti gli altri studenti colpiti da questa mannaia.