Bollette a 28 giorni, stop dal governo: entro fine mese fatture mensili

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Roma. Stop alle bollette ogni 28 giorni. Parola del ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che ha annunciato un provvedimento ad hoc per porre fine ad una «pratica commerciale scorretta». Da Tim a Sky, da Vodafone a Wind a Fastweb tutti gli operatori e i provider dovranno adeguarsi alla nuova norma che dovrebbe diventare operativa entro il prossimo mese. Sincronizzando così il calendario telefonico, silenziosamente introdotto dalle compagnie di telecomunicazioni circa un anno fa, con il più consolidato e diffuso calendario gregoriano in vigore dal 1582.

Come noto, da circa un anno i principali operatori della telefonia hanno modificato la periodicità nell’invio delle bollette: la fatturazione non è più mensile, ma settimanale, in pratica hanno deciso di inviare una bolletta ogni 28 giorni. Ciò significa che le mensilità diventano 13 e non più 12, con un aggravio delle tariffe in media dell’8,6%. Uno studio del Garante ha stimato che la mossa vale quasi 900 milioni in più l’anno solo per i clienti della rete fissa. A questi soldi bisogna aggiungerne altri 290 che arrivano da chi ha una sim per cellulare con un abbonamento annesso. La cifra non tiene conto delle sim ricaricabili alle quali per prime è stata applicata la stessa manovra tariffaria.