Al “Vito Fazzi” di Lecce inaugurato un centro d’eccellenza per il controllo del sangue

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Nel marasma generale fatto di sprechi e riorganizzazioni caotiche, ogni tanto una buona, anzi ottima notizia dal versante sanità. Ieri al “Vito Fazzi” di Lecce è stato inaugurato un centro d’eccellenza, quello di “Qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti Area Salento“, che garantirà la sicurezza delle trasfusioni. Al centro in questione infatti spetterà il compito di controllare il sangue proveniente dalle donazioni delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Alla cerimonia d’inaugurazione hanno partecipato il direttore generale della Asl, Silvana Melli, il direttore amministrativo, Antonio Pastore, il direttore dell’ospedale, Giampiero Frassanito, il direttore del Servizio Immunotrasfusionale, Fernando Valentino, la dirigente biologa del centro, Alessia Sticchi Damiani, la dirigente Comunicazione e Informazione istituzionale della Asl, Sonia Giausa e Antonella Caroli, in rappresentanza del dipartimento regionale della Salute.

L’importanza di questo nuovo centro è tale che all’equipe della struttura spetterà il compito di eseguire i test microbiologici sulle 75mila unità di sangue raccolte nelle tre province. Tutto per garantire che il sangue raccolto non sia infetto o che non abbia subito contaminazioni, per garantire la massima sicurezza possibile alle trasfusioni. Per fare questo la Asl si è dotata di software sofisticati a ha affidato il trasporto delle sacche di sangue a una ditta specializzata che le fa arrivare a Lecce da Brindisi, e a breve anche da Taranto. Un trasporto che segue le rigorose norme di controllo della temperatura del sangue ogni 5 minuti. La sicurezza dal primo all’ultimo passaggio, per un “Vito Fazzi” che da ieri può vantare un centro di alta eccellenza.