Agguato nella notte a Nardò: 30enne gambizzato in pieno centro

L'episodio intorno alle 2: il 30enne è già noto alle forze dell'ordine per spaccio di stupefacenti.

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Si torna a sparare. Un uomo, nella notte, è stato infatti raggiunto da un colpo d’arma fa fuoco. Intorno alle 2, a Nardò, un proiettile di piccolo calibro, partito da una pistola, lo ha colpito all’altezza della gamba sinistra. Si tratta di Samuele De Bitonti, un 30enne neretino, noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti legati al mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’agguato in Piazzetta Giulio Pastore nella zona 167 (in foto), nei pressi dell’auto del malcapitato. Un individuo, col cappuccio in testa per non essere riconosciuto, ha esploso il colpo dall’arma per poi dileguarsi, pare a piedi. Rimasto ferito, il 30enne è stato accompagnato dalla propria compagna presso il presidio sanitario “Sambiasi”. Soccorso dagli operatori del 118, è stato trasferito d’urgenza presso l’ospedale “San Giuseppe da Copertino”, nell’omonima cittadina, dove si trova attualmente ricoverato nel reparto di Chirurgia, sotto la costante osservazione del personale medico. Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti: la prognosi è stata infatti già sciolta e De Bitonti giudicato guaribile nell’arco di una ventina di giorni.

È ora piantonato dai carabinieri della tenenza locale e dai militari della compagnia di Gallipoli, in attesa di poter essere ascoltato nell’ambito di una indagine avviata dai militari dell’Arma della stazione neretina. Al momento, il ferito non avrebbe rilasciato alcuna dichiarazione, né fornito indicazioni sull’identità dell’autore del gesto. Gli inquirenti stanno procedendo a setacciare la zona dell’accaduto, alla ricerca sia delle videocamere di sorveglianza, sia di tracce ematiche o di altri indizi utili alle indagini.

La pista maggiormente accreditata, almeno per il momento, sarebbe quella  della droga: gli investigatori dell’Arma stanno scavando tra i recenti contatti del ferito, per ottenere il maggior numero di informazioni sulle sue conoscenze e frequentazioni. Stando al quadro investigativo attuale, però, gli elementi sarebbero ancora insufficienti per indicare o sospettare di qualcuno. Nelle prossime ore, con ogni probabilità, potrebbe esserci una significativa svolta nell’indagine.