“Soldato Isis” arrestato a Napoli: era ospite di un centro nel Salento

Il 34enne gambiano era stato addestrato in Libia. Quache giorno fa l'allarme durante una processione religiosa.

4729

Si chiama Sillah Osman ma il nome di “battesimo” per l’Isis era “Abou Lukman”: è stato nel Salento fino a pochi giorni fa il 34enne gambiano arrestato ieri da polizia e carabinieri di Napoli durante un blitz che ha sgominato una cellula terroristica pronta ad agire. Osman è stato ospite del centro Don Tonino bello di Otranto e- scrive il fatto Quotidiano – era stato ammesso a partecipare ad un progetto Sprar a Castrì di Lecce. Prima di arrivare in Italia, come hanno ricostruito gli investigatori anche grazie alla collaborazione di un altro gambiano, aveva giurato fedeltà all’Isis e aveva partecipato ad un campo di addestramento per terroristi in Libia.
I movimenti di Osman erano sotto stretta osservazione da tempo: era una “cellula dormiente” ma il timore che potesse entrare in azione era concreto. L’allarme è scattato in particolare qualche giorno fa quando il 34enne si è aggregato ad una processione religiosa in un comune salentino. Una telecamera installata dai Ros nel centro dove era ospite lo ha ripreso mentre simulava di sparare con un mitra.