S’introduce in chiesa e ruba 70 euro dalla cassetta delle offerte: incastrato dai filmati

L’uomo è stato riconosciuto attraverso il ricorso alle immagini dei filmati di videosorveglianza.

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Eccolo immortalato mentre rovescia e scuote la cassetta sormontata dalle candele votive per far scivolare via i soldi. E uno, e due, e tre. Tre volte, per far sgocciolare fino all’ultima moneta, manco fosse una fontanella. E ricavarne un gruzzoletto di una settantina di euro. Il tutto, sotto lo sguardo impassibile di una statua del santo che, anzi, sembra quasi benedirlo.

Peccato per lui che altri occhi, quelli elettronici del sistema di videosorveglianza, non gli abbiano lasciato scampo. Non avendo avuto nemmeno l’accortezza di coprire un po’ il volto, e visto anche un inconfondibile  taglio di capelli alla moicana, i carabinieri della stazione di Melendugno ci hanno messo poco a scoprire e denunciare a piede libero D.S.U., 52enne di Calimera.

L’uomo, la mattina del 28 luglio, si è infilato nella chiesa Maria Ss. Assunta di San Foca. Non certo per pregare. Anzi, semmai dovrà confessarsi ora. Scoperto da un collaboratore del parroco, ha tentato di fingersi un credente devoto, e uscendo in fretta, si è fatto anche il segno della croce, prima di far perdere le tracce. Il parroco ha poi consegnato ai carabinieri i filmati di video-sorveglianza. E in breve i militari sono arrivati al 52enne calimerese. Ora, avrà qualcosa per cui tornare in chiesa. E confessarsi.

San Cesario, denunce per rapina

In un’altra località della provincia, San Cesario di Lecce, al termine di un riconoscimento fotografico, i carabinieri della stazione locale hanno denunciato Z.O., 75enne di Lizzanello e L. L., 41enne di Calimera. Sarebbero stati gli autori di una rapina avvenuta il 18 giugno scorso a San Cesario ai danni di un 34enne di Sava e di un 30enne di San Donaci.