Scuola: calo vertiginoso di iscritti in Puglia, a rischio 400 docenti

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Un crollo di 20 mila studenti con un conseguente rischio di 400 posti per i docenti. Sono questi i dati relativi all’anno scolastico 2016-2017, in particolare nella scuola dell’infanzia. 400 cattedre, dunque, a rischio a partire da settembre. Le cause: il calo demografico ma anche della scelta di iscriversi in strutture private.

Il calo era già stato annunciato dall’Ufficio scolastico Regionale che nel 2015 aveva previsto diecimila iscritti in meno al primo superiore rispetto all’anno precedente. Dati poi confermati, soprattutto nella scuola dell’infanzia dove gli iscritti sono passati da 90.292 a 86.095, un calo che supera le 4 mila unità.  Ma ci sono anche più di 2 mila bambini in meno alle elementari e 3.464 alla secondaria di primo grado.

Il taglio dei 400 posti è una questione tutta pugliese ma Cgil, Cisl, Uil e Snals scioperano anche a causa del mancato rinnovo del contratto da sette anni. Una bufera che arriva proprio nel momento del boom delle assunzioni di nuovi docenti che hanno atteso per anni il lavoro.