Prometteva interessi da capogiro: arrestato promotore finanziario.

Un 41enne di origini brasiliane, ma residente a Lecce, fermato dai militari del comando provinciale per truffa finanziaria

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LECCE – Più che l’appetitoso tasso degli interessi che prospettava ai suoi sfortunati clienti, a colpire questi ultimi è stato il tenore di vita del sedicente “promotore finanziario”: cene costose in locali extra lusso e Ferrari. Ma Fabiano Simoes Santos, un 41enne di origini brasiliane ma residente ormai a Lecce da diversi anni assieme alla propria famiglia, è stato scoperto ed è finito in manette nell’ambito dell’operazione denominata “Advertising corp”, dal nome della finta società che ha creato.

I finanzieri del Nucleo di polizia economico e finanziaria del comando provinciale, guidati dal colonnello Nicola De Santis, hanno infatti stanato il truffatore seriale, ora accusato di aver raggirato almeno una cinquantina di famiglie, tutte leccesi, sottraendo loro i risparmi per un milione e mezzo di euro. Tutto è cominciato nel mese di ottobre del 2016, dopo un paio di anni dall’avvio dell’attività illegale del 41enne. Alcuni malcapitati investitori, hanno fiutato il raggiro. In pochi, in realtà. Poiché la guardia di finanza è convinta che in giro vi siano ancora ulteriori vittime, invitate durante la conferenza stampa a denunciare eventuali altri episodi.
Santos, con la complicità di due collaboratori leccese, ora indagati in concorso per accertarne il grado di responsabilità, era solito invitare i suoi conoscenti in cene lussuose, per illustrare loro i prodotti finanziari. Tramite la ditta individuale denominata “Advertising corp”, con sede in Belize (noto paradiso fiscale) e con tanto di sito professionale, avrebbe prospettato alle vittime interessi dal 48 fino al 120 per cento sulle somme investite in banner pubblicitari online da rivendere o noleggiare ai principali siti mondiali e motori di ricerca internazionali come Google, Ebay, Amazon, Bing e Facebook. Tra i malcapitati da raggirare non ha risparmiato neppure il proprio testimone di nozze. Ad una delle vittima avrebbe lasciato intendere che se le somme depositate fossero state reinvestite, gli interessi avrebbero toccato quota 200 per cento. Tra gli episodi “collaterali” scoperti dai militari delle fiamme gialle di Lecce, inoltre, anche quello in cui un cittadino, che aveva richiesto il ritiro del denaro investito, ha visto Santos temporeggiare millantando situazioni come: “Ora non posso, perché ho fatto un incidente con la Ferrari negli Stati Uniti”.

Ed è persino negli States che i finanzieri hanno rinvenuto i conti sui quali sarebbero avvenuti i versamenti. Così come in Spagna, Svizzera, Polonia e, soprattutto, in Repubblica Ceca: proprio a Praga che il 41enne aveva aperto e il suo conto ed è sempre qui che, nella giornata di ieri, è stato scoperto dalla polizia del posto e segnalato all’Italia. Santos, infatti, era ricercato: destinatario di un mandato d’arresto europeo, emesso dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta del pm Donatina Buffelli. Accompagnato dagli operatori Interpol a Roma, è ora detenuto presso il carcere di Rebibbia. Le somme sottratte alle famiglie leccesi – alcune delle quali hanno persino chiesto un prestito in banca pur di poter investire i soldi in canali apparentemente vantaggiosi – sono stati sottoposti a sequestro. E’ in corso una ricostruzione del volume d’affari che il 41enne, assieme ai due collaboratori (entrambi incensurati e competenti in ambito finanziario), avrebbe maturato nel corso dei due anni. Continuando persino nel 2017, quando orami sul suo conto era stata aperta un’indagine.