Presunti maltrattamenti in un asilo nido: educatrice allontanata e sospesa

I comportamenti scorretti, che hanno portato a 30 giorni di sospensione, sono al momento oggetto di verifica.

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Ci sarebbero dei comportamenti scorretti, ovvero presunti maltrattamenti a bimbi nello svolgimento della propria attività in un asilo nido comunale, alla base della decisione di sospensione nei confronti di un’educatrice assunta dal settore personale di Palazzo Carafa.

Il provvedimento è stato deciso su segnalazione della dirigente del Settore Welfare Casa e Pubblica Istruzione del Comune di Lecce, mentre sono in corso tutti gli approfondimenti del caso sui presunti comportamenti scorretti messi in atto dalla professionista nel lavoro di cura dei bambini.

L’atto è stato notificato nell’immediatezza di verifiche svolte sul posto di lavoro da una responsabile amministrativa del Settore Welfare, la quale ha relazionato alla dirigente, che ha chiesto e ottenuto l’allontanamento della persona dal posto di lavoro e la sospensione della stessa. Oltre che al settore Personale per il provvedimento disciplinare, la relazione è stata trasmessa alla Polizia Locale per la denuncia.

“È bene ricordare – si legge in una nota di Palazzo Carafa – che il Settore Welfare del Comune è l’organo preposto ad effettuare periodicamente controlli su autorizzazioni, requisiti e attività di asili nido pubblici e privati e ludoteche presenti sul territorio comunale. Nel caso in specie il controllo è avvenuto su segnalazione interna di comportamenti non ritenuti consoni all’attività”.