Operaio 33enne muore sul lavoro in Germania, Uggiano piange il suo “gigante buono”

La morte nelle scorse ore dopo circa un mese di ricovero a causa di una caduta.

5653

E’ sgomento nella comunità di Uggiano La Chiesa per la morte avvenuta nelle scorse ore in ospedale, a Francoforte sul Meno, di Wladimir Esposito. Il giovane aveva soltanto 33 anni.

Sgomento non solo per l’età e per il fatto che tutto sia iniziato per una caduta mentre al lavoro per conto di una ditta edile nella quale era impiegato – fatto avvenuto una ventina di giorni addietr – , ma anche e soprattutto per il decorso che tutto lasciava immaginare, tranne che una simile tragedia. A quanto sembra, infatti, erano previste per oggi le sue dimissioni. E invece, deve essere subentrata qualche complicazione dopo un intervento chirurgico al quale il giovane è stato sottoposto, a una gamba, e all’improvviso il quadro clinico s’è aggravato al punto tale da arrivare al decesso.

Wladimir Esposito aveva trovato lavoro da qualche anno in Germania, ma i legami con la terra natia erano forti. E la notizia è rimbalzata in poco tempo nella comunità uggianese, dove abitano i genitori, peraltro a loro volta ex emigranti rientrati da tempo a Uggiano. Al momento non è chiaro cosa sia avvenuto esattamente e dovrà probabilmente essere eseguita un’autopsia per fare chiarezza.

In tanti, fra amici e conoscenti, hanno lasciato un pensiero per ricordare Wladimir, scomparso prematuramente. Fra loro anche il sindaco di Uggiano La Chiesa, Salvatore Piconese. Conciso e profondo allo stesso tempo. “L’emigrazione è sempre una ferita aperta. È un sacrificio umano e civile. E la notizia giunta oggi è per tutti noi devastante. La tristezza è calata sulla vita della nostra comunità. E il dolore e le lacrime s’intrecciano, per sempre. Un grande bacio al cielo giovane Wladimir.  Che la terra ti sia lieve”.