La Città Bella guarda al futuro: “Basta errori, regole certe e impegno corale

Nel castello incontro sulle riflessioni del passato e le prospettive per il futuro dell’offerta turistica. Patto tra sindaco, Capone e operatori

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Dall’allarme amplificato del calo delle presenze turistiche nella stagione che volge al termine alla necessità di ridisegnare un nuovo modello e l’impegno corale per impedire il tramonto dell’appeal della città bella tra i flussi dei vacanzieri che contano. Più impegno e sinergia e più qualità, senza rinunciare all’apporto del turismo giovanile che resterà sempre elemento di traino e da regolamentare nella giusta direzione. Su tali direttrici, tra riflessioni e analisi, si è svolto l’incontro pubblico di ieri sera presso il castello Angioino sul tema “Gallipoli città turistica, riflessioni sul passato e prospettive per il futuro” nel quale si sono affrontate tematiche e proposte operative sul futuro del comparto turistico di Gallipoli. Un incontro da tempo pianificato e annunciato dal sindaco Stefano Minerva e primo appuntamento di confronto per garantire l’auspicato rilancio turistico richiesto dagli operatori cittadini dopo la flessione e i campanelli d’allarme avvertiti con il calo di presenze (concentrato verosimilmente su un 20 per cento nel mese di luglio) registrati in questa calda estate gallipolina.

All’incontro, oltre al sindaco e al neo assessore comunale al turismo, Antonella Russo, in qualità di padroni di casa hanno preso parte l’assessore regionale all’industria turistica e culturale, Loredana Capone, il responsabile del Piano strategico Puglia365, Luca Scandale accompagnato da Bianca Tricarico, e gli operatori turistici. Tra gli interventi anche quelli dell’Associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli, Confcommercio, Confesercenti, Cna balneatori e Federbalneari.

“Era una promessa fatta a tutti gli operatori turistici e questo non sarebbe stato possibile senza la preziosa collaborazione della Regione Puglia che ringrazio di cuore per essere intervenuta” ha commentato il sindaco Minerva, “un dibattito interessante che ha dato numerosi spunti: siamo già in fase di programmazione e puntiamo sulla prossima stagione estiva. Prendiamo atto delle proposte avanzate, in particolare quella dell’Associazione Commercianti e Imprenditori di Gallipoli che chiede di portare nei tavoli tecnici alcuni punti specifici. Ci faremo carico di tale richiesta e porteremo avanti quanto suggerito. Fare turismo vuol dire fare squadra, bisogna ripartire dagli errori e difendere e rilanciare tutto ciò che di bello ha la nostra città”

 “La bella Gallipoli è un luogo che fa notizia nel bene e nel male e non solo per il Salento e la Puglia: fa notizia in Italia. Questo è il risultato della capacità di tanti imprenditori che hanno saputo promuovere il territorio e lo hanno fatto anche quando non c’era una vera programmazione  turistica e culturale” Lo ha detto l’assessore all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone, intervenendo ieri sera all’ incontro nel castello gallipolino.“Sono i territori che scelgono i propri turisti e Gallipoli ha scelto per anni il turismo giovanile, perché gli imprenditori hanno lavorato, si sono concentrati su quel target. Oggi dobbiamo chiederci cosa possiamo fare. Qual è il target sul quale, insieme, dobbiamo lavorare? Non vogliamo rinunciare al turismo giovanile, saremmo folli, la città ha questo brand, ma non può darlo per scontato. E questo perché i turisti valutano le destinazioni momento per momento, le mode cambiano repentinamente. Quindi bisogna stare al passo. E se poi chiudono le strutture che hanno proposto quel turismo come facciamo a recuperare? Dobbiamo interrogarci tutti quanti insieme”.

E per l’assessore regionale uno degli interrogativi di massimo interesse è quello di stabilire: Quali sono le regole? Come ce le diamo? “Se ci sono una serie di interventi della magistratura su alcune strutture noi dobbiamo rispondere con le regole, con regole certe” risponde la Capone, “per tutto questo, però, non basta il lavoro solo del sindaco o solo della Regione. C’è bisogno della collaborazione di tutti. Il primo passo da compiere è certamente quello di fare un piano del turismo della città per proporre un’offerta competitiva. Per fare questo bisogna partire dalle piccole cose per arrivare alle più grandi: dalla pulizia delle strade, alle aperture degli esercizi commerciali, ai trasporti interni locali, alla promozione del patrimonio. Dobbiamo sentirci tutti coinvolti. La Regione” conclude l’assessore comunale, “con Pugliapromozione, sarà al fianco del Comune e di tutta la sua comunità se l’obiettivo è quello di puntare sull’accoglienza e sulla qualità. Gallipoli è bellissima, non è solo mare ma anche natura, paesaggio, centro storico. Di tutto questo dovrà tenere conto il piano della città”.