Gatti avvelenati? Diversi i ritrovamenti, si chiedono verifiche alle autorità

"La segnalazione del Comitato popolare nuova Rudiae a San Pio fa il paio con la denuncia a febbraio di una donna nel quartiere Leuca“

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Avvelenamento di gatti? Per ora un sospetto, dovuto al ritrovamento di ben tre carcasse di poveri animali. E una richiesta di verifica approfondita, a tal proposito, è stata inoltrata in queste ore da Leo Ciccardi (negli anni scorsi consigliere circoscrizionale nel quartiere Rudiae Ferrovia, alle ultime elezioni candidato con la lista Lecce Popolare a sostegno del centrodestra) all’assessore comunale Silvia Miglietta, al comando di polizia locale e al servizio Siav dell’Asl di Lecce.

Ciccardi, del Comitato popolare nuova Rudiae, svela episodi avvenuti nella zona di Parco Balsamo e in via Enrico De Nicola, dunque, nel rione San Pio, a pochi giorni di distanza. Sono stati alcuni cittadini a segnalargli il problema, aggiungendo anche di aver notato la scomparsa di altri felini appartenenti a una piccola colonia.

“Va detto che per la maggior parte, i gatti sono dei randagi e vengono accuditi da un signore che già di per sé stenta alla propria sopravvivenza economica”, precisa Ciccardi. “Tanto è vero che su richiesta dello stesso amico gattaro ho inviato una precedente e-mail all’Asl richiedendo le modalità da seguire per la sterilizzazione gratuita dei gatti, rispetto all’impossibilità finanziaria dello stesso. Che in città – ricorda – non è il solo”. Ma “la richiesta è a tutt’oggi senza riscontro”, aggiunge.

Non vi è ovviamente al momento certezza sulle cause del decesso, per cui Ciccardi invita le autorità cittadine a ad avviare gli accertamenti per stabilire se in effetti si possa parlare di avvelenamento. I gatti morti ritrovati in quella zona della città negli ultimi giorno sono stati fatti portare via da una ditta preposta, su invito della polizia locale.

Non è certo l’unico caso segnalato a Lecce di episodi simili. Basti pensare che ai primi di febbraio una donna residente nel quartiere Leuca ha presentato denuncia ai carabinieri per segnalare un caso molto simile a quello narrato da Ciccardi. Fra gli animali morti, c’era anche un gattino che lei aveva adottato.