Fototrappole in azione, sanzionati 11 “sporcaccioni” in una settimana

Resoconto dell’assessore Carlo Mignone sull’attività dell’“Unità di monitoraggio per la lotta all’abbandono dei rifiuti”.

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Redatti 11 verbali per gli sporcaccioni che abbandonano i rifiuti. L’accertamento per violazione amministrativa da parte del Nucleo Dec della Polizia Municipale per un importo totale pari a 3.400 euro, ha riguardato il periodo che va dal 10 al 16 maggio 2018.

Le sanzioni sono state causate dal conferimento in area non autorizzata dunque l’abbandono, il conferimento di rifiuti miscelati o frazioni di rifiuti da differenziare conferiti nel secco residuo, il conferimento di rifiuti in orari non consentiti, la mancata chiusura dei cassonetti e il conferimento di rifiuti da parte di persone non residenti a Lecce. Inoltre, sempre per il periodo che va dal 10 al 16 maggio, sono stati effettuati circa 50 accertamenti Tari.

Il lavoro di lotta all’abbandono dei rifiuti e la repressione e sanzione dei comportamenti scorretti è compito dell’“Unità di monitoraggio per la lotta all’abbandono dei rifiuti”, istituita dall’amministrazione comunale con atto di giunta lo scorso 13 febbraio e coordinata dal Segretario generale Vincenzo Specchia.

La visualizzazione foto per foto delle migliaia di immagini scattate e poi la consultazione delle cinque banche dati indispensabili per l’individuazione dei soggetti responsabili continuerà nei prossimi giorni.

La sanzione per chi abbandona i rifiuti è di 400 euro. Se il soggetto individuato non è in banca dati Tari si informa il Settore Tributi per l’inserimento e se invece il soggetto è inserito ma non ha ritirato il kit o la chiave per conferire nei carrellati si aggiunge un verbale per mancato ritiro di altri 50 euro.

“Circa 3 mesi fa – dichiara l’assessore all’Ambiente Carlo Mignone – abbiamo provveduto ad eliminare i vecchi cassonetti e ad avviare il servizio di raccolta di prossimità nelle marine, un servizio che la precedente Amministrazione avrebbe dovuto avviare già nel 2016, così come previsto nel capitolato d’appalto. E proprio nelle marine che, a partire da questi giorni e per i prossimi tre mesi si popoleranno sempre di più, abbiamo deciso di intensificare i controlli per identificare e sanzionare chi abbandona i rifiuti e chi li conferisce in maniera errata. Quello delle fototrappole è un lavoro complesso ma preciso e lo porteremo avanti per tutto il periodo estivo proprio al fine di garantire decoro in queste aree a vantaggio di tutti i cittadini e dei turisti”.