Contratto tra Lega e M5s, c’è anche un “Comitato” parallelo al Consiglio dei ministri.

"Trapela una bozza del contratto di governo. "Bozza vecchia", fanno sapere Salvini e Di Maio. Ma il "Comitato di conciliazione" (non previsto dall'attuale ordinamento) fa discutere“

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Nella serata di martedì l’Huffington Post ha pubblicato una bozza del contratto di governo a cui stanno lavorando Lega e M5s, e su cui la trattativa si è arenata: 39 pagine che hanno scatenato polemiche feroci. “Bozza vecchia” fanno sapere dai due partiti, ma è interessante capire da quale base siano iniziate le trattative tra le due forze in campo.

Nel contratto si parla di una possibile uscita dall’euro (su questo punto arriva la smentita), si ipotizza di togliere le sanzioni a Putin e persino di chiedere a Draghi di cancellare 250 miliardi del debito italiano. E anche di un fantomatico “Comitato di Conciliazione”, la sede in cui regolare i dissensi nella cooperazione fra Lega e Movimento 5 stelle e prendere nuove decisioni. Un organo consultivo e decisionale (che infatti decide con maggioranza a due terzi) non previsto oggi dall’architettura costituzionale del governo e la cui formazione per quanto “informale” rischia di innescare un conflitto istituzionale inedito nella storia repubblicana.

Il programma tocca argomenti delicatissimi. Il filone ‘giustizialista’ prevede poi più tribunali e carceri e un inasprimento delle pene, ma sui temi dell’immigrazione cari all’elettorato leghista si resta sul vago. Più spazio al capitolo Europa: si definisce “necessaria una ridiscussione dei Trattati dell’Ue” e, a livello di budget, si prevede di “ridiscutere il contributo italiano all’Ue in vista della programmazione 2020″.

Non viene mai messa in discussione la fedeltà alla Nato con gli Stati Uniti “alleato privilegiato”, ma si stabilisce “l’apertura alla Russia, da percepirsi non come una minaccia, ma quale partner economico e commerciale”, partendo dal “ritiro immediato delle sanzioni imposte alla Russia” e la riabilitazione di Mosca come “interlocutore strategico” in aree di crisi come Siria, Libia e Yemen.
Per quel che riguarda la finanza pubblica le proposte “shock” si trovano a pagina 38. Salvini e Di Maio chiederanno alla Bce guidata da Draghi di cancellare 250 miliardi di titoli di Stato che l’istituto di Francoforte avrà in pancia alla fine del quantitative easing. “La loro cancellazione vale circa 10 punti percentuali”, si legge nel documento.

Il Comitato

“Nel caso le diversità persistano verrà convocato un Comitato di Conciliazione“, si legge nel documento. I contraenti si confronteranno in questo Comitato per “giungere a un dialogo in caso di conflitti, al fine di risolvere i problemi”. Ma la sua funzione scatta anche quando si tratta di elaborare una posizione comune nel caso si presentino “tematiche estranee al presente contratto ovvero questioni di carattere d’urgenza e/o imprevedibili al momento della sottoscrizione di questo contratto”. Il Comitato dunque non serve solo a sedare i conflitti interni ma a prendere nuove decisioni in materia rilevanti, quali ad esempio: “Crisi internazionali, calamità naturali, problemi di ordine e di salute pubblici”. Il Comitato infine si riunisce anche in caso sia richiesto da uno dei contraenti per esaminare questioni ritenute fondamentali”.

“Bozza vecchia”

“Il contratto di governo pubblicato dall’Huffington Post è una versione vecchia che è stata già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri del tavolo tecnico. La  versione attuale, dunque, non corrisponde a quella pubblicata. Molti contenuti sono radicalmente cambiati. Sull’euro, ad esempio, le parti hanno già deciso di non mettere in discussione la moneta unica. La versione pubblicata, dunque, non è fedele a quella attuale”. Lo affermano il Movimento 5 Stelle e la Lega in una nota congiunta.

“In una settimana con la Lega abbiamo scritto oltre 30 pagine di contratto di governo e stiamo lavorando insieme per creare una squadra all’altezza della situazione perché a  livello europeo dovrà battagliare non poco” ha poi fatto sapere Luigi Di Maio uscendo dalla Camera. Manca sempre però il nome del premier: il nome del premier, al momento, non si sa anche perché nel frattempo “nel contratto ci sono punti da dirimere”, come ammette lo stesso Di Maio.

Martina (Pd) : “Inquietante”

“Il contratto di governo è inquietante – commenta il reggente Pd Maurizio Martina – Tra ipotesi di uscite dall’Euro e pericolosi comitati paralleli Lega e M5S stanno giocando con la credibilità del Paese. Si fermino. L’Italia non merita tutto questo”.Critico anche Carlo Calenda: “Il contratto M5S Lega oltre a contenere il più enorme cumulo di baggianate economiche mai scritte a memoria d’uomo prevede la chiusura dell’ILVA. Vorrei che ciò fosse limpido per lavoratori e sindacati. Perché il tempo per metterla in sicurezza si sta rapidamente esaurendo”.

Chi sarà il premier

“Le possibilità di fare il governo sono buone, stiamo lavorando sul programma, siamo quasi in dirittura d’arrivo. Abbiamo lasciato alcuni punti che sono quelli più politici che verranno decisi da Salvini e Di Maio”. Lo ha detto Gianmarco Centinaio, presidente dei senatori della Lega, intervenuto a “105 Matrix” in onda su Radio 105. Come presidente del Consiglio di un possibile governo M5s-Lega “si cerca una persona terza che sia autorevole sia in Europa che in Italia; vogliamo evitare di avere un Renzi che faceva il fenomeno in Italia e poi andava in Europa e veniva sbeffeggiato. Stiamo cercando una persona che ci dia una mano a concretizzare questo programma di governo”.