Tra i “Comuni Virtuosi” c’è anche Castro: riconosciuto l’impegno per le buone pratiche

L’amministrazione ha ottenuto di essere inserita nella rete di cui fanno già parte Racale e Melpignano.

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La “Perla del Salento” nella rete dei Comuni Virtuosi d’Italia. Anche il Comune di Castro ha ottenuto il riconoscimento, entrando nell’associazione istituita nel 2005. La rete di enti locali, “opera a favore di una armoniosa e sostenibile gestione dei propri Territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, sperimentando buone pratiche attraverso l’attuazione di progetti concreti, ed economicamente vantaggiosi, legati alla gestione del territorio, all’efficienza e al risparmio energetico, a nuovi stili di vita e alla partecipazione attiva dei cittadini”.

Sin dai primi mesi dall’insediamento, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Fersini ha dimostrato un forte interesse attorno ai temi ambientali e, dopo aver istituito l’”ufficio ambiente” ha attuato diversi progetti per sensibilizzare la propria cittadinanza alla tutela del proprio territorio.

Sono solo alcuni fra i progetti che sono stati realizzati a Castro e considerati positivamente ai fini della valutazione e dell’accettazione della domanda di adesione all’associazione.

“A poche settimane dalla Bandiera Blu, che pure prevede tra i criteri di valutazione dati e servizi relativi alla gestione del territorio e all’educazione ambientale – afferma Giuseppe Ciriolo, consigliere con delega all’ambiente – questo ennesimo riconoscimento ci riempie di orgoglio. Stiamo lavorando tanto e bene, ed i risultati stanno arrivando. Ma è importante ribadire un concetto importante: non esistono comuni virtuosi senza cittadini virtuosi. Ci tengo pertanto a ringraziare in primis i cittadini di Castro che, partecipando attivamente a tutte le attività, ai servizi e alle iniziative promosse dal Comune, stanno contribuendo a trasformare Castro in un piccolo borgo virtuoso”.

Dell’Associazione dei Comuni virtuosi fanno parte anche i comuni salentini di Racale e di Melpignano, quest’ultimo anche tra i soci fondatori dell’associazione, insieme a Monsano (AN), Colorno (PR), e Vezzano Ligure (SP).