Chiusura Samsara, Sturdà: “Dipendenti a casa e stop introiti, le istituzioni dove erano?”

Il coordinatore cittadino di Forza Italia commenta la vicenda che ha portato alla decadenza dellla concessione al noto lido di Gallipoli.

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“La sentenza che revoca in via definitiva la concessione allo storico Samsara di Gallipoli non da il giusto risalto all’altra faccia della medaglia, quella che vede circa 200 dipendenti costretti a tornare a casa, per non parlare dei mancati introiti (milionari) per il Comune di Gallipoli fino ad oggi garantiti dalle tasse pagate dallo stabilimento balneare e da tutto l’indotto turistico creato”. E’ il commento del coordinatore cittadino di Forza Italia di Lecce Cristian Sturdà.

“Fare impresa in questo lembo di terra è davvero difficile, non basta essere capaci, non serve dare lavoro a centinaia di persone, non è sufficiente creare un indotto economico di rilievo, perché ci sarà sempre qualcuno pronto a puntare il dito contro di te. Ebbene, il Samsara potrà piacere oppure no ma è stato un brand vincente, in grado di calamitare migliaia di giovani da tutta Italia. Chi esulta per la chiusura di un’impresa, che ha dato lavoro a centinaia di persone e portato nelle casse pubbliche milioni di euro, non può fare neanche l’amministratore del proprio condominio. Dov’ erano le Istituzioni in tutti questi anni quando a Gallipoli si dormiva sui balconi? Oggi all’improvviso abbiamo scoperto di volere un turismo diverso? E lo vogliamo imporre chiudendo tutto? La politica è la vera sconfitta di questa vicenda. Era possibile mediare e trovare una soluzione meno drastica, regole su orari e musica per venire incontro alle esigenze di tutti, questo fa la buona politica, questo è mancato a Gallipoli”.