Caldo, svenimenti e rissa allo spettacolo per bambini: genitori pronti a sporgere denuncia

Tanti interventi da parte del 118 per soccorrere bambini e genitori a causa del caldo soffocante sotto il tendone. I genitori infuriati sono pronti a querelare l'organizzatore.

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Pianti incontrollati dei bambini, momenti di nervosismo e apprensione sotto il tendone allestito per lo spettacolo “Me contro te” in piazza Palio a Lecce. Qualcosa pare essere andato storto nel corso dell’esibizione che si è tenuta ieri e che ha richiamato la partecipazione entusiasta di bambini e ragazzini: gli unici a conoscere i volti e le performance dei due giovani youtubers, Sofia e Luigi, per lo più ignoti ai genitori.

Come spesso accade in queste circostanze, madri, padri e zii si sono lasciati coinvolgere dall’entusiasmo dei più piccoli ed hanno acquistato il biglietto per l’evento (9 euro circa), contenti di regalare e regalarsi qualche ora di spensieratezza in un afoso pomeriggio di luglio.

Afoso, appunto. Come il notevole caldo avvertito immediatamente da alcuni presenti all’interno della tensostruttura, nonostante i ventilatori accesi e le uscite di emergenza spalancate sotto il tendone per assicurare il ricircolo dell’aria.

Niente da fare, secondo alcuni: “Eravamo avvolti da una cappa e preoccupati per via della quantità di persone presenti”. A scaldare gli animi, già arroventati dalle alte temperature, anche la difficoltà lamentata di assistere allo spettacolo, tenendo contemporaneamente sott’occhio i bambini. I più piccoli, nel frattempo, erano stati accompagnati nelle prime file, davanti al palco, per guardare da vicino i loro beniamini.

La protesta, poche ore dopo l’evento, correva sul social network Facebook. “L’aria era consumata, le persone accalcate dietro. Ho preferito recuperare mia figlia e cercare di seguire lo spettacolo al di fuori del tendone. La piccola piangeva ed è rimasta molto delusa dal fatto di non poter seguire i due cantanti dall’interno, ma io ero preoccupata”, ha raccontato una mamma a Lecceprima.it.

Non un caso isolato, a giudicare dalle lamentele diffusa a mezzo social. “Quando è iniziato lo spettacolo i bambini sono scattati in piedi e molti genitori si sono allarmati perché hanno perso il contatto visivo con loro”, aggiunge un papà cercando di descrivere il clima di tensione avvertito.

Non sono mancati i malori, raccontano, forse dovuti al caldo. In piazza Palio erano presenti le ambulanze del 118 insieme agli uomini delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco e la protezione civile. Un organizzatore dal palco ha richiamato dal palco alcuni bambini che non trovano i genitori e viceversa.

“Gli adulti si accalcavano e alcuni litigavano tra loro per mantenere il posto conquistato sotto il tendone – aggiunge un altro papà -. Io credo che almeno ai bambini dovesse essere consentito di seguire il concerto in maniera ordinata, seduti su delle sedie: così si è creata una grande confusione”.

Le polemiche non hanno risparmiato poi la durata dello spettacolo: “Sarà durato 45 minuti appena, ma meglio così – ha aggiunto una mamma – visto che l’organizzazione lasciava a desiderare ed eravamo in apprensione. Non è accaduto niente di grave, ma molti bambini piangevano continuamente. Alla fine dei conti, non ci siamo divertiti”.

Domenica 29 luglio si è tenuto presso il Palafiere di Piazza Palio un evento dal titolo “Me contro Te” organizzato all’interno della struttura della società Lecce Eventi, che ha affittato la location ad alla società Musicone per la realizzazione della manifestazione. Lo spettacolo, rivolto a giovanissimi e bambini, ha attirato un pubblico molto numeroso, composto anche dai genitori dei piccoli spettatori. In seguito alle lamentele e ai disagi sofferti dagli spettatori, l’assessore allo Spettacolo Paolo Foresio interviene sui disagi sofferti da alcuni spettatori della manifestazione:

L’assessore Foresio: “Vicino ai genitori”

Sul caso interviene oggi anche l’asessore alle Attività produttive, Paolo Foresio. “Sono vicino ai genitori che hanno vissuto momenti di agitazione di fronte a una organizzazione dell’evento che non è stata all’altezza dell’ampio numero di spettatori che hanno partecipato”, dichiara. “In particolare, la location si è rivelata inadatta non essendo climatizzata, né sufficientemente ventilata, complici le torride temperature di questi giorni”.

“Solo su invito pressante da parte dei tecnici comunali presenti, infatti, è stato assicurato il necessario ricambio d’aria e la ventilazione. L’evento, privato e non patrocinato dal Comune –  tiene a precisare – che si è svolto in una struttura che gli organizzatori hanno preso in affitto ha provocato il sacrosanto malcontento di quanti all’interno non si sono sentiti al sicuro per l’organizzazione degli spazi e ci hanno contattato chiedendo un intervento”.

Foresio ringrazia forze dell’ordine, protezione civile, vigili del fuoco e polizia locale, che ha anche effettuato all’esterno del Palafiere un sequestro di merce contraffatta, e il personale sanitario, “per aver consentito che nonostante gli innegabili disagi nessuno si facesse male e che il malcontento non degenerasse in situazioni potenzialmente più gravi”.

“Come Comune intendiamo vederci chiaro e verificare se la capienza concessa per l’evento sia stata rispettata dagli organizzatori”, annuncia l’assessore. “La commissione comunale, composta da tecnici comunali, Vigili del Fuoco, Asl Silb e un ingegnere delegato dall’Ordine era stata attivata al posto della commissione provinciale perché i promotori prevedevano un afflusso di pubblico inferiore ai 5mila spettatori. Ma è evidente che l’ingresso gratuito garantito ai minori di 3 anni  – spiega – potrebbe aver incoraggiato la partecipazione di un numero maggiore di persone, tanto che alcuni, anche tra coloro che avevano acquistato il biglietto, sono rimasti fuori per ragioni di sicurezza”.

“Cercheremo di fare chiarezza, sebbene, ci tengo a sottolinearlo – conclude – l Comune non abbia avuto alcun coinvolgimento nell’organizzazione dell’evento”.