Terribile schianto contro il palo del filobus, in quattro in ospedale

Il violento scontro nella notte, intorno alle 2 e mezzo, su viale Gioacchino Rossini. Due dei passeggeri accompagnati d’urgenza al “Vito Fazzi

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Terribile scontro sul viale: l’automobilista perde il controllo dell’auto e in quattro finiscono in ospedale. Il grave sinistro nella notte, sulla circonvallazione di Lecce, nel tratto di viale Rossini. L’episodio poco prima delle 2 e mezzo quando una Peugeot 206 si è schiantata, per cause da accertare, contro uno dei pali del filobus, abbattendo la siepe che separa le due corsie. A bordo vi erano un uomo e tre donne, tuti accompagnati al pronto soccorso. Si tratta del conducente del mezzo, un leccese di 49 anni, che viaggiava in compagnia di amiche: due giovani donne di 30 anni – una residente in città, l’altra a Francavilla Fontana- e una di 28, sempre leccese.

Ad avere la peggio, la prima, attualmente ricoverata nel reparto di Chirurgia plastica, a causa delle numerose ferite. Giunti, infatti, gli operatori del 118 per fornire aiuto, i passeggeri sono stati indirizzati verso gli ospedali della provincia: due, quelli con ferite più gravi, trasportati d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce, con trauma cranico, toracico e ferite al volto. Ricoverate a Gallipoli e Scorrano le altre due ragazze, trovate dal personale sanitario in condizioni meno preoccupanti, ma comunque tenute sotto osservazione da parte dei medici.

Sul luogo, intanto, sono giunti anche i vigili del fuoco, per estrarre i quattro occupanti dall’abitacolo, deformato dall’urto soprattutto nella parte anteriore, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile e gli agenti di polizia locale, nelle cui mani sono ora affidati i rilievi e la ricostruzione della dinamica. Non si tratta del primo sinistro simile: numerosi, anzi, i casi in cui le vetture sono finite contro gli ingombranti tralicci che sostengono la rete elettrica dei mezzi pubblici. Ad aprile scorso, tra i fatti più eclatanti, una giovane conducente riuscì a mettersi in salvo poco prima che la sua vettura fosse totalmente distrutta dal fuoco, dopo l’impatto violento.